Stefano De Santis
[Urkuma]



''Urkuma'' e' un antico termine dialettale salentino, che sta ad indicare uno stato di non-equilibrio, una imminente caduta, uno scompenso psico-fisico: in poche parole, e' sinonimo di instabilita'. A me piace pensare che sia l'esatto contrario del concetto buddista di nirvana. Urkuma per sua natura e' pretenzioso-anarchico-eterogeneo. Urkuma e' Stefano De Santis di Tuglie, provincia di Lecce; inizia imbastendo delle ideali colonne sonore per i testi teatrali di che lui stesso scrive; il nome del suo sito ''Sanfocahotel'' rimanda ad un immaginario hotel sulle coste dell'adriatico salentino dove hanno sbarcato profughi albanesi, curdi, cossovari, cinesi...e' un posto iper-reale, televisivo, una specie di non-luogo che ospita in se tutti i luoghi comuni meridionalistici e nel contempo li dissolve.

discografia
tinnitus - 2002
misophonia - mik musik - 2003
a cricket in the river - 2003
onomatopoeic cigarettes - chmafu nocords - 2003
aavv - contemporary waste vol 1 - synthetic waste - 2004
misophonia - Mik_Musik - 2005
Rebuilding Pantaleone’s Tree - Baskaru - 2006

playlist
mino ''b-folk songs''
caetano veloso ''estrangeiro''
V/Vm
morton feldman ''Trio''
molr drammaz ''boazeria''
ultrared ''Ode to Johnny Rio''
playlist (per chi crede nel risuonare della materia)
mark rothko
francis bacon
Alberto burri

www.sanfocahotel.com