Francesco Rosati



Francesco Rosati è un artista attivo nell'ambito della musica elettroacustica, elettronica e generativa. Predilige le forme improvvisate che questa musica può offrire, interagendo con strumentisti, spesso di estrazione jazz e legati all'improvvisazione radicale, o con eventi sonori concreti prodotti sul palco con strumenti di vario genere, spesso autocostruiti. Utilizza essenzialmente linguaggi di programmazione come MaxMSP, PureData, Csound e SuperCollider per disegnare delle applicazioni che siano adatte a un approccio di improvvisazione non legato al paradigma sintattico del loop e ben più vicino all'idea di uno stream of conciousness controllato. Amante del mondo Linux, preferisce l'utilizzo di software OpenSource e MaxMSP rappresenta effettivamente l'unica "eccezione" nel suo setup-digitale. Partecipa al progetto Nomtagma con Stefano Pala a.k.a. Kurregomma, curando la generazione dei visual in tempo reale. Studia al conservatorio di Frosinone nella classe di Musica e Nuove Tecnologie.

Discografia:
Tactile/Tactile (Recycled Music)
Wasserfester (Afe Records)
Echus Chasma (unsigned)
Pleisochronous (Dharmasound)

Playlist:
Horacio Vaggione - Agon
Edgar Varèse - Ionization
Curtis Roads - Point, Line, Cloud
Granular~Synthesis - Reset
Iannis Xenakis - Metastaseis, Diamorphoses
Frank Zappa - The Yellow Shark
King Crimson - Island
Bernard Parmegiani - La Création du Monde
Anton Webern - Cinque Movimenti per quartetto d'archi, Op. 5
Autechre - Gantz Graf
Meshuggah - Catch 33

www.franzrosati.com - myspace.com/franzwork